Questo termine, che significa letteralmente “guanto caldo”, viene utilizzato quando si vuole fare riferimento alla gioia del donare. L’atto del dono provoca, secondo molti studiosi, una soddisfazione che deriva dal piacere personale per aver contribuito a una “buona causa”. Oggi nella relazione tra chi dona e chi riceve conta sempre di più la fiducia.  La comunicazione sociale ha, tra le sue funzioni, anche quella di stimolare il dono, un atto importante che dovrebbe essere vissuto in modo sempre consapevole: dal dono in denaro a quello del proprio tempo, dal dono della propria firma (5×1000) a quello di una parte di sé (donazione di sangue, organi e tessuti). Capire quali sono significati e motivazioni di questo gesto può aiutare a realizzare campagne di comunicazione sempre più efficaci.