L’ospite di questa settimana del mio blog è Elena Salsi che con altre socie ha creato una start up innovativa al femminile che si occupa di mobilità sostenibile.

Ciao Elena e benvenuta sul mio blog. Leggo sul vostro sito che avete l’ambizione di contribuire al problema della mobilità…
Si esatto, il nostro obiettivo è proprio quello di cambiare il paradigma della mobilità e, in un certo senso, rieducare. Vogliamo far capire che cambiare è possibile e non richiede nemmeno troppi sforzi. Per questo abbiamo creato un’app per il carpooling di comunità. Un’app che permette di condividere gli spostamenti riducendo il numero di mezzi in circolazione e le emissioni di CO2.
Ogni giorno in Italia 1,8 milioni di pendolari sono in viaggio con un tasso di occupazione di veicoli di 1,33 persone per veicolo. Se ogni auto avesse due persone a bordo, ci sarebbero 628 mila auto in meno con un risparmio di 360 milioni di €/anno e una riduzione di 660 K tonnellate di CO2 (secondo lo Studio Anti comparing Istat data). La congestione stradale può costare fino al 2-4% del PIL nazionale in termini di perdita di tempo, spreco di carburante, aumento dei costi di attività (Secondo il Global McK study). Per questo occorre sensibilizzare e incentivare la sharing mobility.

Ci spieghi come funzionale la app che avete realizzato?
Il sistema è molto semplice: l’app consente di programmare viaggi come autista e come passeggero. Il sistema incrocia i dati e fa incontrare le richieste tra loro compatibili inviando agli utenti notifiche push. I viaggi sono certificati e si possono condividere solo tra utenti della stessa community, questo consente un elevato livello di sicurezza interno.
Inoltre all’interno è presente una chat per dialogare con gli altri utenti e un sistema di feedback per la valutazione dei guidatori. Viaggiando, gli utenti guadagnano crediti che danno la possibilità di ricevere premi messi in palio dal gestore della community e da GreenApes, un social network della sostenibilità nostro partner. L’app consente di monitore i km percorsi e la CO2 risparmiata, e tutti i dati sono certificati.

Come è composto il vostro team?
Il nostro team è molto vario: originariamente eravamo 5 socie, a cui poi si è aggiunta Eliana, e 5 collaboratori. Siamo dislocati su tutta Italia, infatti abbiamo sedi a Reggio Emilia, Parma, Milano e Roma.
Quasi tutto il nostro gruppo è composto da donne, ma siamo orgogliose di aver introdotto “quote azzurre” e inserito due ragazzi nel nostro team. Scherzi a parte, siamo un gruppo molto unito e ognuno di noi è specializzato in settori differenti e questo ci consente di avere una buona visione di insieme senza tralasciare i dettagli. Ma quello che ci contraddistingue maggiormente è che crediamo davvero in quello che facciamo.

Quali sono i vostri programmi per il futuro?
Sicuramente crescere: vogliamo far conoscere il nostro strumento e vogliamo diffonderne l’utilizzo. Crediamo davvero che il carpooling sia un’importante soluzione per il problema della mobilità. Consente realmente di ridurre il numero di veicoli in circolazione e abbattere le emissioni di CO2. Ovviamente non è l’unico strumento possibile, ma è un tassello importante e può essere fondamentale in ottica di sharing.