A fine dicembre 2020 Torino ha approvato il Piano Strategico dell’Infrastruttura Verde, uno strumento di analisi del verde urbano pubblico che rappresenta un importante contributo alla definizione della pianificazione urbanistica.
Torino è la prima città italiana che, partendo dal censimento del verde pubblico, ha fatto un’analisi quantitativa ed economica dei servizi ecosistemici generati dall’intero sistema verde della città. Questo studio servirà per determinare come pianificare il futuro: l’asset dell’Infrastruttura Verde si connota come fattore di qualità della vita e di attrattività del territorio urbano e dell’area metropolitana.
L’analisi si declina in diverse componenti: servizi ecosistemici, salute psico-fisica dei cittadini, marketing territoriale, destinazione turistica, sicurezza territoriale etc.
È in corso una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni da parte dei cittadini e degli altri stakeholder.

Cosa c’è di nuovo
La gestione del verde pubblico è un tema complesso ma esistono esempi di modelli di gestione virtuosa che andrebbero presi da esempio. Trasformare gli spazi verdi da “fattore cornice” ad asset di valore strategico per lo sviluppo dell’area metropolitana mi sembra un passo molto importante.