L’ospite di questa settimana è Eugenio Sapora di Too Good To Go, un’iniziativa che ha come obiettivo ridurre gli sprechi alimentari.

Ciao Eugenio e benvenuto sul mio blog. Ci spieghi qual è la missione di Too Good To Go?
Ciao, grazie! Certo, la nostra missione è molto semplice e altrettanto ambiziosa: ispirare e rendere tutti partecipi della lotta contro lo spreco alimentare. Che cosa vuol dire in termini pratici? Da una parte raggiungere più persone possibile con il nostro servizio (ad oggi oltre 70.000 utenti in poco meno di due mesi!), dall’altra sensibilizzare i cittadini, educare i giovanissimi, rapportarci con le istituzioni: non tutti hanno ben chiaro l’enorme impatto ambientale, sociale ed economico dello spreco alimentare: è bene che la lotta allo spreco diventi una priorità assoluta.

Come è organizzato il vostro team?
Siamo organizzati per funzioni e per aree geografiche. A Milano, il nostro headquarter italiano, si trovano le funzioni sales, marketing e customer care e a brevissimo apriremo una sede a Roma, con un team vendite dedicato all’area Centro-Sud Italia. Tutto questo senza dimenticare i nostri colleghi nell’headquarter globale di Copenaghen, da cui vengono gestite alcune funzioni centrali.

Il vostro progetto ha l’obiettivo di essere win-win-win: perché?
Negozianti, utenti ma soprattutto ambiente. Sono questi i tre beneficiari del nostro servizio: un servizio, appunto, vincente per tutti e tre. Dai molteplici vantaggi per i negozianti (riduzione all’osso degli sprechi, maggiore visibilità, impronta green), a quelli per gli utenti, che si impegnano in prima linea nella lotta agli sprechi e recuperano del cibo delizioso con pochi euro. Per finire con l’ambiente che ringrazia tutti noi per aver messo in moto questo circolo virtuoso.

Nel vostro sito avete uno spazio dedicato a temi più generali: quanto pensate sia importante la diffusione della cultura della sostenibilità?
Crediamo sia fondamentale. Riusciremo ad avere il massimo impatto – e parlo come comunità allargata – solo quando avremo tutti compreso a pieno la portata del problema dello spreco alimentare (e di tutte le altre tematiche legate alla sostenibilità). Vogliamo che i nostri utenti non siano solo consumatori ma veri e propri Waste Warriors, persone che si schierino in prima fila nella lotta e si impegnino a ridurre gli sprechi nella propria vita quotidiana.

Programmi per il futuro?
Innanzitutto, quelli nel breve e medio periodo: arriveremo prestissimo in altre grandi e piccole città della nostra penisola, e poi daremo ancor più spazio a tutte le nostre attività legate al “Movement”, il nostro movimento globale volto a diffondere ulteriormente la cultura dell’antispreco, che si muoverà su quattro diversi contesti: privati cittadini, aziende, istituzioni e istruzione. Abbiamo tantissimi altri progetti in serbo per i prossimi mesi e non vediamo l’ora di condividerli con la nostra community!