Nei giorni scorsi è stato presentato a Milano in Università Cattolica lo studio CdA e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018 realizzato dal CSR Manager Network e da ALTIS in collaborazione con Assonime (Associazione fra le società italiane per azioni).
Lo studio è stato condotto sulle principali aziende quotate in Italia (40 aziende del segmento FTSE MIB) attraverso questionari e analisi della documentazione aziendale.
La fotografia rispetto alle precedenti edizioni della ricerca è confortante: le imprese italiane pongono la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e nelle strategie di business.
L’80% delle aziende intervistate ha costituito un comitato interno al CdA con deleghe alla sostenibilità: una notevole crescita rispetto al Rapporto 2013, anno in cui solo il 25% lo aveva, ma anche rispetto al Rapporto 2017 che registrava un dato pari al 70%.
Tra le imprese oggetto della ricerca il 75% ha un comitato specializzato con più deleghe (per esempio, territorio e sostenibilità, controllo e rischi e sostenibilità, nomine e sostenibilità) e crescono del 15% le aziende che hanno deciso di costituire un comitato dedicato alla sostenibilità.
Possiamo dire che l’integrazione della sostenibilità nelle politiche aziendali è la dimostrazione di un cambio di passo verso un modello economico più sostenibile? Sembra proprio di sì.

Cosa c’è di nuovo
Dallo studio emerge che oggi le imprese italiane hanno raggiunto le performance di quelle del Regno Unito. Un dato confortante e da valorizzare. Bisogna comunicare meglio i risultati positivi raggiunti dalle imprese che operano in Italia e che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico.