L’ospite di questa settimana del mio blog è Stevan Stojkov di SolidariLab, una start-up innovativa di Bologna.

Ciao Stevan e benvenuto sul mio blog. Quando e come nasce SolidariLab?
Ciao Rossella e ciao a tutti i lettori del tuo blog, è un piacere presentarvi il nostro progetto.
SolidariLab nasce nello stesso momento in cui siamo nati il mio socio Marco Benfenati ed io e si concretizza come società nel 2015. Dico questo perché la società si sviluppa intorno ai valori che abbiamo da sempre e che condividiamo. Sostenibilità ambientale, economia circolare, solidarietà, voglia di innovare e crescere sono quelli principali. È nato da poco il nostro primo progetto, Secontime.

Ci spieghi in poche parole Secontime e le sue finalità?
Secontime è un marketplace del vintage e dell’usato che permette ai migliori negozi del territorio italiano ed ai tanti appassionati di vendere e comprare oggetti di tutte le categorie, dall’abbigliamento all’arredamento, dagli oggetti per bambini a quelli per gli hobby e lo sport, senza ovviamente dimenticare il lusso. Sarebbe ancora meglio definirlo il mondo dei ‘secontimer’ (chiamiamo così chi condivide con noi i valori alla base del progetto) perché permettiamo all’utente di esprimere se stesso a 360°. Alla possibilità di creare il proprio stile in modo smart e green si aggiunge la possibilità di sostenere un progetto solidale durante il processo di compravendita, un piccolo gesto che fa la differenza e che dà grandissime soddisfazioni. In più ogni secontimer potrà utilizzare i propri guadagni direttamente sulla piattaforma per vivere delle esperienze fantastiche.
La qualità che possiamo offrire agli utenti è strettamente legata a quella dei negozi che vendono sulla nostra piattaforma: per questo forniamo loro le tecnologie più innovative ed un supporto per quanto riguarda il digital marketing e la comunicazione. Dall’Intelligenza Artificiale per l’autenticazione delle borse griffate alla tecnologia Beacon, dalla comunicazione sui social alla possibilità di entrare in contatto con influencer in target, Secontime vuole portare i negozi nel futuro e ottimizzare la user experience degli utenti.
Per strutturare in modo più solido il progetto siamo partiti da un piccolo progetto pilota lanciato a Bologna e Modena a fine 2017 ed ora stiamo raccogliendo i fondi necessari per migliorare l’offerta ai nostri utenti ed espandere il progetto a livello nazionale attraverso una campagna di equity crowdfunding.

In questa fase state collaborando con StarsUp: come procede la ricerca di finanziatori?
Sta procedendo benissimo. Abbiamo trovato in Starsup un partner fantastico che ha un’utenza attiva di investitori che può portare un valore aggiunto alla società oltre che un apporto di capitali. Siamo al 65% del nostro obiettivo con l’aggiunta di 10 investitori che hanno reso il progetto forte dal punto di vista mediatico e tecnologico, siamo stati selezionati da Banca Etica che ci sostiene e abbiamo già l’interesse di investitori dalla seniority importante. Inoltre proprio ieri ha deciso di partecipare alla raccolta un investitore dalla grande esperienza, che ha investito in tante startup di successo e che crede fortemente nel nostro progetto, investendo una cifra importante. Un riconoscimento del po-tenziale economico del progetto che ci ha fatto molto piacere.
Entro il 4 ottobre vogliamo assolutamente poter partire con lo sviluppo di Secontime 2.0. Abbiamo investito tante energie per strutturare in maniera solida il progetto e non vediamo l’ora di comincia-re! Invito tutti quelli che credono nell’economia smart, green e solidale di Secontime a partecipare alla raccolta e darci una mano a raggiungere il successo.

Quali sono i vostri programmi per il futuro?
Di programmi ne abbiamo tantissimi. Credo che tra me e il mio socio siano già pronte release e next step al progetto da qui ai prossimi 10 anni. A parte le battute (anche se in realtà siamo seri) ci siamo dati dall’inizio due obiettivi precisi che devono fare da motore trainante. Il primo è diventare un punto di riferimento per i negozi grazie ai nostri servizi e per i tanti appassionati di vintage e usato grazie all’offerta di qualità. Il secondo è creare una community di veri secontimer con i quali condividere i valori della SolidariLab anche al di fuori del mondo online. Quando in Italia il progetto avrà dato le risposte che ci aspettiamo ed avremo una struttura pronta, porteremo il progetto nei Paesi esteri dal maggior potenziale.
Abbiamo anche un obiettivo personale: diffondere la nuova idea di shopping legato alla solidarietà, rendendola un’abitudine di tutti i venditori a prescindere dal settore. Abbiamo sviluppato un sistema di pagamento che integra la possibilità di sostenere un progetto solidale e vorremmo vederlo su tutte le piattaforme di e-commerce.