Da alcuni giorni Milano è piena di belle storie: le racconta la campagna Segnali d’Italia, un progetto ideato e realizzato da IGPDecaux, che ha l’obiettivo di raccontare le storie non di persone famose ma di cittadini che contribuiscono a migliorare la vita sociale e culturale della città.
Di grande impatto l’affissione, in particolate nel circuito della metropolitana, che valorizza non solo le associazioni del Terzo Settore ma anche artigiani, agricoltori, persone che fanno mestieri non sempre conosciuti.
Storie veramente originali come quella dell’azienda agricola Cascina Campazzo, che ha combattuto oltre 40 anni per realizzare un progetto di integrazione tra agricoltura e città, oppure l’attività del Gruppo L’Impronta, associazione non profit attiva a Gratosoglio che offre luoghi di accoglienza, attività formative ed educative a persone fragili e con disabilità.
Ma la campagna non si ferma qui: tutti possono iscrivere un progetto e partecipare a Segnali d’Italia chiama Milano entro il 28 febbraio 2020.
Due storie verranno selezionate e premiate da una giuria composta da esperti e partner dell’iniziativa, per idea, efficacia, fattibilità e realizzazione. Ai vincitori verrà assegnato un premio in denaro, da utilizzare per l’implementazione dell’attività o per la sua comunicazione.
Quindicimila euro a ciascuno dei due progetti selezionati saranno assegnati da Edison, partner della campagna, e da MTV che focalizzerà l’attenzione sul progetto che si è distinto per aver saputo coniugare al meglio i temi di rigenerazione urbana e street art. IGPDecaux destinerà quindicimila euro in spazi pubblicitari a ciascuno dei due progetti vincitori.

Cosa c’è di nuovo
Interessante l’idea di utilizzare uno strumento capillare e “democratico” come l’affissione per far conoscere ai cittadini storie mai raccontate che portano alla luce valori ed esempi positivi.