Una buona notizia è arrivata nei giorni scorsi da SEA, società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa con oltre 30 milioni di viaggiatori l’anno. L’azienda ha accelerato il percorso verso la sostenibilità e si sta organizzando per rispondere all’attacco al sistema del trasporto aereo accusato di contribuire in modo significativo al problema del climate change. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati messi sotto accusa non sono solo i vettori ma anche gli operatori aeroportuali.
Tra le scelte strategiche messe in atto da SEA vi sono la razionalizzazione dei processi, il miglioramento delle politiche di energy saving, l’aumento dell’uso di fonti rinnovabili di energia, la riduzione delle emissioni legate all’accesso agli aeroporti (più mezzi pubblici e meno auto private), il sostegno alla transizione all’elettrico e all’ibrido (per le navette e i collegamenti tra i Terminal), il miglioramento della raccolta differenziata etc. Il 2020 vedrà dunque gli aeroporti milanesi in prima fila per lo sviluppo sostenibile…

Cosa c’è di nuovo
Migliorare la relazione con gli stakeholder è un impegno concreto per SEA. Sul sito aziendale si legge questa importante dichiarazione: La nostra strategia di Corporate Social Responsibility ha l’obiettivo di valorizzare le dinamiche relazionali tra la nostra organizzazione e i suoi stakeholder, così da rendere questi ultimi – più che semplici destinatari di una quota del valore generato dall’azienda – dei veri e propri contributori qualificati delle principali scelte strategiche di business che hanno un impatto significativo sul contesto di cui essi sono parte.