Un gruppo di cittadini, un’organizzazione non profit, alcune imprese, il comune di Roma e la Regione Lazio: grazie alla collaborazione di questi soggetti la capitale d’Italia sta dotandosi di un parco cittadino sul Tevere. L’idea è riqualificare le sponde del fiume nell’area tra ponte Sisto e ponte Mazzini dove negli ultimi anni l’incuria e l’abbandono hanno creato una situazione di forte degrado.
Il motore di questa iniziativa è Agenda Tevere, un’organizzazione che prima di arrivare a Roma ha sperimentato un piano di riqualificazione del comune di Praiano premiato dalla Fondazione Obama.
Il 5 settembre 2020 è stato inaugurato l’allestimento temporaneo “Piazza Tevere 2020” nell’area tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini resa celebre nel mondo dalle opere dell’artista sudafricano William Kentridge, un’installazione paesaggistico-ambientale nella quale realtà urbana e natura, acqua e arte, passato e presente convivono e si alimentano a vicenda, creando una “piazza” luogo d’incontro e di cultura.
Sul sito del comune si legge che l’opera è stata promossa dall’Ufficio Speciale Tevere di Roma Capitale, supportata da un team di partner (Acea, Italgas, Terna, Rainbird, plasticWOOD.it, e Associazione Tevereterno) coordinati da Agenda Tevere. L’obiettivo è rendere gli spazi della città più sani, accoglienti e funzionali nel corso di due mesi nei quali, pur con l’adeguato distanziamento fisico, si intende favorire la possibilità di incontrarsi e passeggiare in sicurezza e con la necessaria qualità dei luoghi e salubrità dell’aria.

Cosa c’è di nuovo
Anche da Roma arriva una buona notizia: recuperare un’area degradata porta benefici per contrastare l’emergenza climatica e sanitaria che stiamo vivendo. La collaborazione dei cittadini con l’amministrazione comunale è il segnale che qualche cosa sta cambiando…