L’ospite di questa settimana è Fabio Leandro Macheda, responsabile di una cooperativa che in Calabria si è specializzata nella trasformazione di rifiuti e scarti organici in fertilizzanti.

Ciao Fabio e benvenuto sul mio blog. Ci spieghi in poche parole la vostra attività?
La Cooperativa progetto Centodue SCARL, nata a seguito del bando per la promozione di startup “Coopstartup Calabria Ricomincio da t(r)e”, si è formalmente costituita il 16 gennaio 2017. L’idea imprenditoriale, presentata dalla cooperativa per il bando in parola e valutata fra i setti progetti vincitori, riguardava l’introduzione di modalità innovative, economicamente vantaggiose e a impatto ambientale nullo per il trattamento e la valorizzazione della frazione organica di rifiuti solidi urbani (FORSU) mediante tecniche di lombricompostaggio, nonché l’avvio di processi complementari all’attività primaria quali l’attivazione di un’ulteriore linea produttiva dedicata alla trasformazione esclusiva di letami animali per la produzione di vermicompost conforme al D.Lgs. n.75/2010 e la riproduzione di lombrichi da utilizzare, previo idoneo trattamento, per la produzione di mangimi animali ad alto tasso proteico o commercializzati, vivi, come esca da pesca o per l’avvio di impianti similari (anche domestici). La realizzazione progettuale ha subito notevoli rallentamenti a causa del ritardo nelle erogazioni dei premi previsti dal bando da parte della Regione Calabria e, allo stato attuale, il progetto è ancora alla fase preliminare che ha visto la Progetto Centodue avviare i primi contatti con alcuni Comuni e società che gestiscono i rifiuti nell’area. Si sta altresì procedendo a ulteriori valutazioni relative all’avanzamento sia tecnico che normativo avutosi nel frattempo nell’ambito dei settori d’interesse progettuale. Nelle more attuative dell’idea imprenditoriale originaria la società, comunque, sulla base delle competenze professionali possedute dai propri soci, ha provveduto all’avvio formale di ulteriori attività nei settori della formazione, certificazione e consulenza in ambito informatico, in quello della formazione e consulenza relativa alla sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/08), nella fornitura di servizi di progettazione su bandi regionali, comunitari e di fondazioni private per privati, aziende, ed enti pubblici.

Perché avete scelte questo nome?
Semplicemente perché Centodue era il progressivo assegnato al nostro progetto durante le selezioni di CoopStartup.

Come è composto il vostro team?
Il team è composto da cinque soci con differenti competenze professionali che vanno dall’informatica all’economia, dall’agronomia e tecnica alimentare, alla giurisprudenza.

Qual è il vostro mercato di riferimento?
Il mercato di riferimento relativo all’attività originaria è la regione Calabria, fermo restando il fatto che il progetto può essere agevolmente replicato e dimensionato su altre aree e contesti. Relativamente, invece, agli altri servizi offerti il mercato di riferimento è la città metropolitana di Reggio Calabria.

Come è nata la collaborazione con Coopstartup?
La collaborazione con CoopStartup nasce per caso quando, appreso del bando, abbiamo deciso di partecipare sviluppando quell’idea a cui lavoravamo già da qualche mese.

Programmi per il futuro?
Per il futuro, oltre a mantenere e sviluppare ulteriormente i servizi già attivi, che si stanno rivelando molto richiesti, pensiamo di sviluppare e portare finalmente ad attuazione l’idea originaria.