Si chiama Plastic Whale e ha scopo di ripulire le acque delle città dalla plastica: succede nei canali di Amsterdam ma anche nel porto di Rotterdam e presto in altre aree del Nord Europa.
Plastic Whale  nasce dall’idea è di Marius Smit che ha fondato un’impresa sociale con una missione: liberare le acque del mondo dalla plastica e creare valore dai rifiuti.
Partita nel 2011 con la realizzazione di una imbarcazione costruita con rifiuti di plastica, oggi Plastic Whale ha una flotta di dieci barche che navigano per recuperare bottiglie, tappi, sacchetti che galleggiano sulle acque dei canali e nei porti delle città.
E per cercare di recuperare più plastica possibile, ad Amsterdam hanno pensato di coinvolgere anche i turisti: la pesca della plastica è stata inserita alla lista delle cose da fare in città. In compagnia di un olandese i turisti hanno la possibilità di percorre i famosi canali per raccogliere rifiuti di plastica che saranno poi trasformati in barche e mobili di design. Come, per esempio, tavoli, sedie, lampade, pannelli acustici tutti realizzati con la plastica raccolta dai canali della città olandese.

Cosa c’è di nuovo
Prosegue il percorso verso la sostenibilità di molte città del Nord Europa che sono state tra le prime a coinvolgere le persone in attività a favore dell’ambiente.