Filiere sempre più green anche grazie anche a materiali rispettosi dell’ambiente. È il caso, per esempio, del cartone ondulato, materiale duttile, resistente, versatile ma soprattutto 100% naturale e riciclabile.

Nei giorni scorsi GIFCO (Gruppo italiano fabbricanti cartone ondulato) ha comunicato i dati del 2017 sottolineando la buona salute di un comparto che continua a crescere.

Nel 2017 la produzione di materiale per il packaging è aumentata: 6,7 miliardi di metri quadrati (l’equivalente di un milione di campi da calcio contro i 6,5 miliardi del 2016) per un peso complessivo di 3,8 milioni di tonnellate, con una crescita dell’1,95% rispetto al 2016.

L’attenzione alla sostenibilità dei produttori si è tradotta nella progressiva riduzione dell’impiego di materie prime: il peso medio è diminuito di 44 gr/mq grazie a carte sempre più performanti e alla continua evoluzione tecnologica dei macchinari.

L’80% degli imballaggi prodotti dalle aziende associate GIFCO è realizzato con carta riciclata. A loro volta gli imballaggi a fine vita sono riciclabili nella loro totalità: grazie al lavoro di Comieco, ogni anno l’89% degli imballaggi di carta e cartone vengono avviati a recupero.

Cosa c’è di nuovo
Oggi in Italia il 93% della produzione di imballaggi in cartone ondulato è realizzata da aziende che hanno fatto della sostenibilità ambientale un asset strategico: la collaborazione con PEFC e FSC garantisce una gestione sostenibile delle risorse naturali con piani di riforestazione superiore a quelli di taglio. Buone notizie anche da questo settore, una filiera che in Italia dà lavoro a circa 15.000 addetti.