Sabato a Firenze ho partecipato all’evento Accountabilty Day organizzato dalla Fondazione Meyer e ho visitato l’ospedale dei bambini, un luogo di eccellenza in tutti i sensi.
L’Accountability Day è un appuntamento che si ripete ogni anno e che ha l’obiettivo di presentare alla comunità di riferimento il bilancio di un anno di attività: i traguardi raggiunti, le idee divenute realtà e i progetti realizzati per rendere l’ospedale sempre più a misura di bambino.
Nell’incontro si è parlato anche dello sviluppo del Meyer dei prossimi anni che riguarderà tre aree distinte ma interdipendenti: l’ospedale, il Meyer Health Campus e il parco della salute. In questi spazi si svolgono le funzioni di cura e accoglienza, formazione e ricerca, attività specialistiche ambulatoriali.
Il tutto in un contesto bellissimo con tanto verde. Già oggi il complesso è inserito in un parco di 72 mila metri quadrati. Quando il progetto sarà concluso le aree verdi saranno ancora maggiori. Siamo l’ospedale più green del mondo, affermano con orgoglio i dirigenti della struttura! Il Meyer è un esempio di come un luogo di sofferenza riesce ad essere accogliente, piacevole, positivo.

Cosa c’è di nuovo
Si può fare: basta volerlo! Certo sono necessarie competenze, passione, risorse ma soprattutto bisogna avere le idee chiare e procedere con tenacia fino a trasformare i progetti in realtà. Per la crescita del Meyer è stato fondamentale il ruolo della Fondazione che attraverso le donazioni sostiene concretamente molte delle attività dell’ospedale. Un esempio di collaborazione forse unico in Italia. Bravissimi!