La buona notizia di questa settimana è che il Comune di Milano ha deciso di ridurre la tassa sui rifiuti, più conosciuta come TARI, per gli operatori privati che donano le eccedenze alimentari. Supermercati, negozi, bar, ristoranti, mercati rionali avranno la possibilità di risparmiare se decideranno di aderire all’iniziativa finalizzata alla riduzione degli sprechi alimentari in città.
Quasi 10.000 soggetti che potrebbero risparmiare un valore stimato in circa 2 milioni di euro: questo l’ammontare dello sconto sulla tassa dei rifiuti ipotizzato dal Comune.
Il provvedimento si inserisce nella Food Policy del Comune ed è stato messo a punto attraverso un lavoro di squadra tra più assessorati e società partecipate: sono stati ascoltati i diversi attori in particolare i rappresentanti del mondo dell’impresa, le associazioni di categoria e le organizzazioni del Terzo Settore coinvolti nella raccolta e redistribuzione del cibo.
Nel novembre scorso il Comune di Milano, sempre grazie alla sua Food Policy, aveva vinto la quinta edizione del premio Vivere a Spreco Zero, assegnato dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, dal progetto Reduce del Ministero dell’Ambiente e dell’Università di Bologna.
Il riconoscimento era stato così motivato: per la portata internazionale dei progetti avviati negli ultimi anni, culminati attraverso Expo con l’attivazione del Milan Urban Food Policy Pact, il network internazionale di 160 città impegnate nello sviluppo di sistema alimentari sostenibili, a partire dalla creazione di una politica urbana in cui la lotta allo spreco alimentare è uno dei principali obiettivi.
Nei giorni scorsi un’altra buona notizia: Costa Crociere ha presentato a Milano 4GoodFood un programma che vede l’azienda collaborare con diversi partner (Banco Alimentare, Cittadinanzattiva, Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Winnow) per contribuire alla riduzione dello spreco alimentare.
Entro il 2020 Costa Crociere che quest’anno festeggia i 70 anni, ridurrà del 50% gli sprechi alimentari a bordo delle sue navi.

Cosa c’è di nuovo
L’idea che enti pubblici e imprese private si muovano con gli stessi obiettivi ci fa ben sperare per il futuro. Sia il progetto di Costa Crociere sia l’iniziativa del Comune di Milano sono interessanti anche per la capacità di fare rete tra diversi attori.