Ho partecipato ieri a un incontro di riflessione sulla Food Policy che il Comune di Milano, con il supporto della Fondazione Cariplo, sta definendo attraverso un percorso molto articolato. Anche se EXPO non ha fino ad ora dedicato al tema l’attenzione che meriterebbe, l’amministrazione di Milano si sta impegnando – come si legge nella presentazione del progetto – per rendere il sistema alimentare della città più equo e sostenibile dotandosi della propria Food Policy, la strategia che orienterà le politiche cittadine relative al cibo nei prossimi cinque anni.
Il tema della lotta agli sprechi è uno dei punti qualificanti della Food Policy che ha diversi obiettivi: oltre alla riduzione dello spreco alimentare, migliorare la salute dei cittadini, aumentare l’accesso al cibo da parte delle fasce più deboli, tutelare la biodiversità dell’ecosistema agricolo metropolitano, supportare l’innovazione in ambito agroalimentare e infine migliorare l’educazione alimentare, affinché lo stile di vita e di consumo dei cittadini sostenga e moltiplichi l’effetto delle iniziative.
Gli aspetti interessanti dell’iniziativa sono molti. Mi fa piacere segnalarne due in particolare.
1 – l’ascolto e la condivisione a livello locale: il progetto, partito un anno fa, ha coinvolto diversi soggetti, dai cittadini alle organizzazioni non profit alle imprese. In particolare i cittadini milanesi sono stati chiamati a dire quali temi dovrebbero essere affrontati nella Food Policy in una serie di incontri pubblici organizzati nel mese di maggio nelle nove zone della città
2 – l’idea di promuovere un’iniziativa di ampio respiro che prevede anche il confronto con altre importanti città. Sul tema dell’alimentazione Milano ha chiamato a raccolta le grandi metropoli del mondo per sottoscrivere un Patto che sarà firmato in ottobre a conclusione di Expo 2015.
Ho voluto segnalare questo progetto per dimostrare come nel nostro Paese anche la PA, quando esistono competenze e volontà, può proporre idee innovative cercando strade nuove per risolvere problemi che esistono da sempre.