Questa settimana ho scelto AccorHotels, leader mondiale nel settore alberghiero con oltre 4.000 hotel e resort, 240.000 collaboratori, un impegno ormai ventennale per lo sviluppo sostenibile.
Come comunica
Nel suo sito l’impresa valorizza in modo importante il programma Planet 21 che AccorHotels porta avanti da molti anni e che fa riferimento ai valori espressi dall’Agenda 21.
L’aver scelto di far confluire in un programma “contenitore” tutte le attività realizzate è certamente positivo perché permette anche a un osservatore distratto di comprende subito quali sono gli impegni del Gruppo in materia di salute, innovazione, dialogo etc.
Ad aprile 2016 AccorHotels ha presentato i risultati del programma del periodo 2011-2015 e i nuovi impegni al 2020: in cinque anni il Gruppo ha completato due terzi degli obiettivi e oltre il 90% degli hotel ha avviato un processo di miglioramento continuo. Un risultato interessante ottenuto grazie alla collaborazione di dipendenti, clienti, fornitori e partner. In questi anni il consumo di acqua si è ridotto del 9%, quello di energia del 5,3% e le emissioni di carbone del 6,2%. Tutti gli hotel sono stati coinvolti nel programma di sensibilizzazione per la protezione dei minori dagli abusi a fini commerciali e oltre 4,5 milioni di alberi sono stati piantati in tutto il mondo dal 2009. Gli obiettivi dei prossimi 5 anni vedono due priorità: ridurre del 30% lo spreco alimentare negli hotel e far sì che il 100% dell’edilizia (alberghi rinnovati o di nuova costruzione) sia a basse emissioni di carbonio.
Oltre all’impegno ambientale il Gruppo realizza anche numerosi interventi in ambito sociale e ha sostenuto oltre 200 progetti solidali in 40 paesi grazie alla Fondazione Solidarity Accor.
Interessante anche la Carta Etica che presenta in modo chiaro i principi a cui si ispira il Gruppo con una grafica semplice e di impatto.
Cosa riesce a trasmettermi
Un’impresa di servizi come AccorHotels, che entra in contatto ogni giorno con moltissime persone, ha potenzialità maggiori, rispetto ad altre aziende, di promuovere la cultura della sostenibilità. Naturalmente deve farlo solo se, come fa Accor, questi principi vengono rispettati nella propria attività. Una dimostrazione che, quando un’impresa si impegna, le soluzioni utili all’ambiente ma anche al business si trovano.