Qual è il significato più profondo del termine “purpose”? Come lo interpretano le imprese? Quale correlazione c’è tra la sostenibilità e la trasformazione digitale o, come viene chiamata nella ricerca, l’esponenzialità?
Per rispondere a queste domande Altea Federation e BDO Italia hanno realizzato un interessante studio sulle aziende del FTSE MIB 40.
Nei giorni scorsi nel webinar Alla ricerca del “Sense of Purpose per un impatto sostenibile e esponenziale sono stati presentati i risultati più significativi.

Tra gli aspetti emersi alcuni mi hanno colpito più di altri:
– le imprese che esprimono maggiore esponenzialità sono anche quelle che hanno maggior Sense of Purpose, cioè capacità visionaria, consapevolezza del proprio ecosistema e del proprio ruolo;
– le imprese più consapevoli del loro Sense of Purpose credono nell’importanza dello stakeholder engagement come strumento non solo di dialogo ma anche di orientamento delle scelte e di rafforzamento del sistema di relazioni;
– sostenibilità ed esponenzialità non sono fini ma mezzi che consentono alle imprese di interpretare il cambiamento e tradurlo in prassi organizzative e in nuovi modelli di business che portano a una trasformazione profonda.

Si sta andando, anche se lentamente, verso un ripensamento del ruolo delle imprese a cui si chiede di gestire il proprio business in modo sempre più sostenibile e di intervenire nelle scelte culturali, ambientali e sociali.

Cosa c’è di nuovo
La profonda metamorfosi che stiamo vivendo chiede a tutti, non solo alle imprese, di riflettere sul contributo che ogni attore sociale può/deve avere per ripartire con il “piede giusto”.