Nei giorni scorsi A2A ha presentato il nuovo Piano Strategico 2020-2024 che rispetto ai precedenti documenti del Gruppo è stato realizzato partendo dalla definizione di obiettivi ESG sfidanti per ciascuna Business Unit.
Tre i principali pilastri di sostenibilità del Piano: Climate Action, Circular Economy, Smart Solutions.
Per la Climate Action nel lungo periodo A2A pensa alla decarbonizzazione: entro il 2025 saranno dismessi gli impianti a olio e carbone, con un impegno nel sostenere la transizione energetica grazie allo sviluppo di nuove fonti rinnovabili e soluzioni per migliorare flessibilità e adeguatezza del sistema elettrico.
Per la Circular Economy, la missione dell’azienda è rendere concreto nei territori il recupero di materia ed energia secondo i migliori standard di gestione dei rifiuti e la gestione del ciclo idrico integrato.
Per le Smart Solutions l’azione si basa sulla digitalizzazione dei servizi e nell’adozione di soluzioni innovative e all’avanguardia tecnologica per supportare, in particolare, l’efficienza energetica e l’elettrificazione dei consumi.
In ciascuna di queste aree sono stati identificati obiettivi da raggiungere entro il 2024 ma anche quelli a lungo termine che arrivano al 2030.

L’azienda segnala che il Piano Strategico è stato redatto prima dell’emergenza sanitaria Covid 19 e che, nonostante siano state prodotte dalla società analisi di sensitività sugli effetti dell’epidemia e individuate le prime misure contenitive dei possibili effetti nell’anno in corso, la grande incertezza dell’attuale contesto macroeconomico globale richiederà certamente ulteriori e più approfondite analisi nei prossimi mesi.

Cosa c’è di nuovo
Le imprese che credono nella sostenibilità continuano a investire in progetti e azioni che migliorano l’impatto sociale e ambientale. Anche in momenti di difficoltà le strategie non cambiano…