Un Centro di competenza per l’Economia Circolare: l’idea innovativa parte dalla Toscana dove a Rosignano Marittimo è stato avviato nei giorni scorsi il percorso che porterà alla creazione di un Polo di ricerca per valorizzare i rifiuti, recuperare gli scarti, diffondere la cultura del riciclo. I partner dell’iniziativa sono il Comune di Rosignano Marittimo, Rea Impianti, Scuola Superiore Sant’Anna, CNR di Pisa, Confservizi Cispel Toscana, Anci Toscana, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Maremma e del Tirreno. Un Polo regionale che integrerà competenze scientifiche, tecnologiche e industriali per creare una piattaforma che sviluppa ricerca, crea prototipi, sperimenta nuove soluzioni per trasformare rifiuti e scarti.
Il Centro avrà una struttura operativa per supportare le imprese in attività di eco-innovazione, soluzioni digitali, creazioni di partenariati per realizzare prodotti competitivi dal recupero, riuso e riciclo di rifiuti. Il Polo coinvolgerà diversi soggetti locali pubblici e privati grazie a una piattaforma per scambiare informazioni e buone pratiche, creare alleanze strategiche, segnalare aggiornamenti normativi e opportunità di finanziamento.
Nel Centro sarà in funzione anche un laboratorio per il Disassemblaggio della materia promosso dal Dipartimento di Biorobotica della Scuola Superiore S. Anna. L’università farà ricerca applicata su questo territorio creando una research factory per mettere a punto tecnologie per progettare come smontare le componenti prima che vadano in discarica

Cosa c’è di nuovo
L’importanza della collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese, centri di ricerca e cittadini non è certo nuova… Nuova è invece la consapevolezza che per attivare processi di innovazione è necessario dare vita a partnership di lunga durata! Nuovo è anche il modo di parlare di open innovation e di valorizzare competenze diverse. L’economia circolare sembra voler fare un salto di qualità!