È necessario proseguire nel percorso di cambiamento per gestire un rapporto più responsabile con l’ambiente naturale e a stimolare iniziative di salvaguardia attiva e consapevolezza. Anche per questo a fine febbraio l’Acquario di Genova, il più grande acquario d’Europa, ha annunciato di voler sostenere Stop Global Warming EU, un’iniziativa promossa dal movimento dei Cittadini europei per spingere la Commissione europea ad abbassare le tasse sul lavoro e ad aumentarle a chi produce emissioni di CO2.
I promotori dell’iniziativa prevedono di raccogliere un milione di firme entro il 22 luglio 2021 per obbligare la Commissione a discutere la proposta che è sostenuta anche da 27 premi Nobel.
Secondo i promotori tassare le emissioni, principali responsabili dell’innalzamento della temperatura media globale, può essere una misura importante per disincentivarle e contrastare così i cambiamenti climatici. Il ricavato dalla tassazione dovrebbe essere utilizzato per alleggerire la pressione fiscale sui lavoratori e finanziare la transizione ecologica.
La collaborazione dell’Acquario di Genova prevede una serie di eventi per coinvolgere personalità del mondo scientifico e dello spettacolo e sensibilizzare il pubblico sulla conservazione della biodiversità marina e non solo. Stop Global Warming EU ha già ottenuto l’adesione di oltre 50 mila cittadini europei.

Cosa c’è di nuovo
Il tema della riduzione dei consumi e degli sprechi è al centro dell’attenzione di alcuni importanti organizzazioni che, come l’Acquario di Genova, stanno cercando di attuare una strategia di riduzione del loro impatto ambientale e di sensibilizzare le persone sull’urgenza di una salvaguardia attiva degli ecosistemi acquatici minacciati in varie parti del mondo.