Nato a Londra nel 1887 Julian Sorell Huxley è ricordato come biologo, genetista e scrittore ma è stato anche tra i fondatori del WWF.
Julian si laurea in Scienze Biologiche nel 1913, all’Università di Oxford e si specializza in zoologia, botanica e genetica animale. Dal 1925 al 1927 è professore di zoologia al King’s College di Londra, dal 1935 al 1942 segretario della Società Zoologica di Londra e successivamente primo direttore dell’UNESCO. Pubblica diversi saggi sia di carattere scientifico che sociale e introduce il concetto di evoluzione psicosociale di un sistema che cerca di spiegare la sopravvivenza dell’uomo fondata sull’adattamento del suo patrimonio genetico alle mutazioni ambientali.
Nella sua lunga vita riceve numerose onorificenze, tra cui il Premio Kalinga per la divulgazione scientifica.
Julian Huxley muore a Londra nel 1975.
 
Caro Julian,
hai avuto ruoli importanti in istituzioni di grande rilevanza: quale tra le tante attività che hai svolto ti ha più gratificato?
Mi è sempre piaciuto insegnare ma in realtà ho passato molto più tempo a impostare il lavoro di importanti istituzioni come l’Unesco di cui sono stato il primo direttore. Nella mia vita ha avuto molto spazio anche la ricerca e ho coordinato progetti scientifici complessi. Certamente sono orgoglioso di essere stato tra i fondatori del WWF.

Da chi nasce l’idea di un panda come logo dell’associazione?
Abbiamo scelto il panda quando è nato il WWF nel 1961. È stato Peter Scott a disegnarlo partendo da una bozza realizzata dal naturalista scozzese Gerald Watterson. Da allora il panda è diventato l’animale simbolo della conservazione della natura.
Non so quanti di voi ricordano la storia… Il panda gigante Chi Chi fu trasferito dallo zoo di Pechino a quello di Londra: era l’unico esemplare nel mondo occidentale in quel periodo, quindi era una specie in via d’estinzione. Per questo lo abbiamo scelto oltre che per il fatto che il panda aveva la capacità di ispirare tenerezza e simpatia ed era facilmente riproducibile in bianco e nero.
 
Oggi il WWF è una delle organizzazioni più conosciute al mondo e porta avanti tante battaglie a favore del pianeta. Sai che, anche grazie al WWF, il panda gigante non è più una specie a rischio di estinzione?
Sì, ho saputo che non è più classificato tra le specie minacciate ma è considerato solo (si fa per dire) una specie vulnerabile. Questo spostamento nella Red List, la Lista Rossa, delle specie minacciate di estinzione è una buona notizia che dimostra come l’approccio integrato alla conservazione permette di ottenere grandi risultati. Un risultato che dimostra che quando scienza e politica lavorano insieme, coinvolgendo le comunità locali, si possono ottenere risultati eccezionali nella conservazione delle biodiversità.