Coinvolgere, emozionare, stimolare la creatività delle persone attraverso parole, immagini e quest’anno anche suoni: la sesta edizione di InspiringPR (organizzata il 24 e 25 maggio dalla Delegazione Ferpi Triveneto) è stata un’occasione per uscire dalla confort zone e provare a vedere le cose da un altro punto di vista.
Chi partecipa a InspiringPR sa che tornerà a casa più ricco grazie all’alto tasso di ispirazione che gli speaker riescono a trasmettere nei loro interventi. Certamente la cornice (la Scuola Grande San Giovanni Evangelista a Venezia) è un luogo suggestivo ma il valore aggiunto sono le testimonianze: non è sempre facile identificare personaggi che in pochi minuti sono in grado di trasmettere messaggi di valore.
Per questa edizione è stato scelto un titolo – “Confini” – che mi è particolarmente piaciuto. Da sempre credo che per poter attraversare i confini bisogna prima saperli riconoscere. E che dobbiamo imparare a stare sul confine per vedere gli effetti delle nostre azioni e misurarne l’impatto…
Anche nel nostro mestiere è necessario leggere il mondo con occhi diversi guidati dalla creatività, dalla passione e da un tocco di ispirazione.

Cosa c’è di nuovo
In realtà non c’è nulla di nuovo: quello di Inspiring PR è un percorso che prosegue da tempo con successo. La novità è la scelta di affrontare in questa edizione un tema visionario per provare a stimolare una riflessione su immaginari inattesi. Obiettivo centrato anche quest’anno. Bravi!