Le scuole devono impegnarsi per trovare nuove idee e nuove risorse: lo sanno bene i docenti e i dirigenti scolastici che, per esempio, hanno fatto della sostenibilità ambientale un punto di forza della loro offerta formativa.

Gli esempi ci sono. Mi fa piacere citare l’Istituto Passerini di Induno Olona che per il terzo anno consecutivo ha ottenuto il certificato Green School. Un risultato conseguito coinvolgendo in modo attivo i ragazzi, anche con iniziative divertenti come le Energiadi e le uscite all’azienda agricola biodinamica La Monda.

L’azione di sostenibilità ambientale della scuola ha portato alla riduzione dei consumi di energia elettrica con i vantaggi per l’inquinamento ambientale (emissioni di CO2), lo spreco di risorse non rinnovabili (gas, petrolio, carbone), il costo per l’acquisto di energia (in continuo aumento…).

Lo scorso anno la scuola ha partecipato al Concorso interscolastico di Consumer classroom: Consumatori intelligenti di energia, con cui gli studenti della classe 3°D, con l’aiuto delle insegnanti Ombretta Vincenzi e Mariacristina Gisarella, hanno avuto la possibilità di connettersi con una scuola partner di Sofia (Bulgaria) per creare e condividere un’esperienza didattica interculturale dal titolo: “Cieli e terra nuovi- Un grido di speranza”, sulle buone pratiche in materia di consumi energetici sostenibili e cambiamenti climatici ottenendo una certificazione dell’Unione Europea.

Un ulteriore concorso internazionale – Same World-Istituto Oikos: Una classe grande come il mondo – con il progetto di lunga durata: “Migrazione in tre anni” ha coinvolto sempre la classe 3°D in un percorso didattico triennale, (dall’a.s. 20114/15, all’a.s. 2016/17). La pratica educativa sulla Sostenibilità ambientale, è stata selezionata come una delle tre vincitrici a livello nazionale. La vincita di 500 euro, ha permesso l’acquisto di nuovo interessante materiale per l’Aula di Scienze “R.L. Montalcini”, già restaurata e rinnovata con la consistente vincita del concorso Cobat -“Uso e riuso”, a.s. 2011/12).

Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale (assessorato all’Ambiente e alla Cultura), con Asfarm e con i volontari della San Vincenzo, da anni si realizzano giornate a base di riuso, riciclo, baratto e … e stili di vita green, con le giornate ecologiche d’autunno e di primavera …

In passato iniziative di grande successo sociale quali “Energiadi” hanno rafforzato e implementato relazioni tra la scuola e il territorio, attraverso la coesione e la condivisione di gruppo.

Da non dimenticare il Centro del Riuso di recente inaugurazione, la Mostra itinerante “Ri Come…” che ha fatto la sua interessante sosta proprio lo scorso anno e tante altre iniziative più recenti sul territorio come il Mercato della Terra del Piambello – cibo buono, pulito e giusto- in collaborazione con la comunità montana del Piambello e Slow Food di Varese, iniziative che la scuola accoglie come stimolo verso uno stile di vita sempre più green.

L’insegnante referente per l’ambiente, prof.ssa Ombretta Vincenzi, dichiara: “Da anni siamo attivi in azioni di sostenibilità ambientale… il fatto di ricevere un marchio di qualità “Green school” ci stimola a continuare in questa direzione, con entusiasmo rinnovato, verso comportamenti sempre più sostenibili,  senza dare mai nulla per scontato. Continueremo ad impegnarci, anno dopo anno, per ridurre il nostro impatto sull’ambiente educando i nostri ragazzi ad un atteggiamento attivo di tutela dell’ecosistema, anche attraverso uscite mirate consolidate negli anni presso il Centro ReMida di Gavirate e l’Azienda Biodinamica Sociale “La Monda”- Arcisate.