Quando la sostenibilità entra nel cuore dell’impresa mette in moto percorsi positivi dove i protagonisti sono proprio i dipendenti. È il caso di ENAV che ha organizzato nei giorni scorni il suo secondo Sustenibility Day dove alcuni collaboratori dell’azienda si sono trasformati in ambassador della sostenibilità e hanno animato 5 corner. I punti informativi erano dedicati a efficienza energetica, CO2 emission, welfare & people care, diversity & inclusion e innovazione tecnologica.
Tra gli esempi più significativi dell’impatto positivo su ambiente ed economia delle politiche di sostenibilità di ENAV vi è l’impegno a razionalizzare i consumi degli aerei, riducendo tempi di volo e di rullaggio.
Mi ha fatto piacere partecipare alla tavola rotonda finale, coordinata da Luca Testoni, che ha visto il confronto con Enrico Giovannini, Marco Frey e Piermario Barzaghi.

Cosa c’è di nuovo
Garantire la sicurezza del trasporto aereo nazionale ma allo stesso tempo dare anche un contributo alla progresso ambientale e sociale del Paese: questo l’impegno di un’impresa che ha un ruolo strategico non solo per l’Italia. ENAV è infatti il primo service provider europeo ad introdurre un nuovo sistema di rotta definito “free route” che permette di ridurre le emissioni di CO2 e consente la riduzione del carburante da parte dei vettori aerei.