Più che una parola è un movimento in espansione che ha l’obiettivo di convincere imprese e istituzioni, in particolare università, organizzazioni religiose, fondi pensione, a disinvestire dal settore delle energie fossili. Come è noto, le non rinnovabili possono essere un rischio per gli investitori oltre che per il pianeta: per questa ragione il movimento ricorda l’importanza di investire solo in programmi, progetti, iniziative che possono contribuire allo sviluppo sostenibile. Grazie al fossil fuel divestment si sta assistendo alla presa di coscienza di migliaia di giovani studenti, in particolare nelle università americane, dove sono sempre più numerose le manifestazioni in cui si chiede al proprio ateneo di schierarsi dalla parte della sostenibilità ambientale ed economica.