Mi fa piacere chiudere l’anno con un progetto di Milano, la mia città, di cui avevo già parlato su questo blog alcuni mesi fa.
Da novembre 2019 a marzo 2020 sono 76.577 gli alberi piantati nell’area della Città metropolitana di Milano e a novembre 2020, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la campagna di forestazione è ripresa: sono state messa a dimora oltre 114.000 piante nella Città metropolitana, di cui circa 28.000 nel Comune di Milano, che ha superato i 500.000 alberi.
Gli alberi sono un alleato indispensabile per contrastare il cambiamento climatico perché catturano la CO2, ripulendo l’aria dalle polveri nocive. La loro presenza aiuta a ridurre l’effetto isola di calore, potenzia il riassorbimento delle acque piovane, mitiga i venti forti e rinfresca le aree pubbliche. I costi energetici sono ridotti, perché grazie alla presenza di alberi si contribuisce a regolare il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici. Inoltre le radici degli alberi migliorano la qualità del terreno, diventando un rimedio naturale e benefico alla bonifica dei suoli più inquinati.
Come ha affermato Stefano Boeri, presidente del Comitato Scientifico di Forestami, la missione del progetto è infatti trovare un nuovo equilibrio tra la sfera vegetale e la vita quotidiana.
Forestami è un progetto promosso da Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Regione Lombardia, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano, ERSAF e Fondazione di Comunità Milano. Nato da una ricerca del Politecnico di Milano grazie al sostegno di Fondazione Falck e FS Sistemi Urbani.

Cosa c’è di nuovo
I cittadini possono contribuire con una donazione: per questo è stata creata sul sito www.forestami.org la sezione “DONA” che permette ai privati di supportare il progetto aderendo a tre diverse opzioni di donazione da 30 a 250 euro che includono oltre al costo degli alberi la progettazione, la manutenzione per 5 anni e i costi di gestione del progetto.