Due buone notizie che riguardano Firenze: la prima è che è entrata nella prestigiosa classifica CDP delle città leader contro i cambiamenti climatici; la seconda è che è in vetta alla classifica dei capoluoghi più digitali d’Italia.
Sul fronte della sostenibilità sono tante le iniziative previste dall’amministrazione comunale fiorentina: 20.000 nuovi alberi entro il 2023, il completamento della rete tramviaria, un nuovo piano per il riciclo dei rifiuti per arrivare la raccolta differenziata al 70% etc. Grazie a questi progetti Firenze, unica in Italia con Torino, è stata inserita per la prima volta nella classifica delle 88 città leader nelle azioni contro i cambiamenti climatici stilata ogni anno dalla CDP (Carbon Disclosure Project) l’organizzazione che a livello mondiale aiuta enti, stati, regioni ma anche aziende a affrontare i cambiamenti climatici.
Sul fronte digitale, secondo ICity Rank 2020 Firenze è tra le prime dieci città con un livello di digitalizzazione “molto avanzato” (oltre a Firenze, anche Bologna, Milano, Roma Capitale, Modena, Bergamo, Torino, Trento, Cagliari e Venezia).

Cosa c’è di nuovo
Si moltiplicano per fortuna i progetti degli enti locali per trasformare i centri urbani in luoghi sempre più sostenibili: dalla città foresta di Stefano Boeri al progetto Energy Hill di Amburgo che vuole essere riconosciuta la città più sostenibile d’Europa. Anche alcune delle amministrazioni comunali del nostro paese sembrano avere scelto questa strada: vivibilità urbana, efficienza energetica, riduzione dell’inquinamento, lotta ai cambiamenti climatici.