Ricordare i 50 anni di attività senza cadere nella retorica non è sempre facile. Ma Feralpi ci è riuscita realizzando un murale da 1000 metri quadrati che ha cambiato volto alla facciata dello stabilimento di Acciaierie di Calvisano, azienda del gruppo. Un’opera, inaugurata nei giorni scorsi, che è stata realizzata dall’artista internazionale Tellas. Il lavoro è il risultato di un percorso di avvicinamento partito nel mese di marzo che ha visto il coinvolgimento anche dei dipendenti dell’azienda.
La scelta di un artista come Tellas (che in sardo significa “pietra di scarto”) è interessante e in grande sintonia con l’attività di Feralpi che vede nel rottame ferroso il cardine della propria attività.
Grazie alle testimonianze raccolte, Tellas ha elaborato il progetto artistico restituendo valore anche dal punto di vista estetico alle Acciaierie di Calvisano e alla comunità.
L’iniziativa è la prima di una serie di eventi che proseguiranno nei prossimi mesi e che metteranno in evidenza non solo la vocazione produttiva (acciai speciali) ma anche i valori dell’azienda.

Cosa c’è di nuovo
C’è chi parla di coinvolgimento delle proprie persone e della comunità e chi lo fa veramente. Il murale inaugurato pochi giorni fa da Feralpi è un esempio concreto (e originale) di ingaggio degli stakeholder. Un’opera d’arte contemporanea che diventa un patrimonio collettivo.