Nato a Potsdam nel 1834, Ernst Haeckel è stato un biologo, zoologo, filosofo e artista tedesco. A lui si deve la prima definizione del termine ecologia.
Laureato in medicina alla Humboldt Universität di Berlino, tra i suoi maestri ha avuto il fisiologo e ittiologo Johannes Peter Müller, che lo portò con sé durante una spedizione estiva per studiare gli organismi marini lungo la costa di Helgoland. Scontento della pratica medica, studia per tre anni zoologia all’università di Jena, specializzandosi in biologia marina. Rimane per molti anni a Jena come docente per 47 anni dal 1862 al 1909, diventando anche professore di anatomia comparata.
Ernst Haeckel muore a Jena nel 1919.

Caro Ernst,
quando nasce la tua passione per la natura?
Dalla lettura delle opere di Charles Darwin che ho poi contribuito a diffondere in Germania. Mi sono impegnato non solo nell’attività di ricerca ma anche in quella di divulgazione. Forse pochi ricordano che ho studiato tante specie (radiolari, poriferi, molluschi, anellidi) che ho classificato e descritto in tavole a colori. Mi sono interessato di biologia, antropologia, psicologia, cosmologia e ho creato il primo albero filogenetico per rappresentare le relazioni “genealogiche” fra tutte le forme di vita.

Ci ricordi la definizione che hai dato del termine “ecologia?
Ecco la definizione che risale al periodo dei miei studi: “Per ecologia intendiamo l’intera scienza delle relazioni dell’organismo con l’ambiente, comprese, in senso ampio, tutte le ‘condizioni di esistenza’. Queste, in natura, sono in parte organiche, in parte inorganiche; entrambe sono di grande importanza per la forma degli organismi, poiché li costringono ad adattarsi. Tra le condizioni di esistenza inorganiche alle quali ogni organismo si deve adattare appartengono, prima di tutto, le proprietà fisiche e chimiche degli habitat, il clima, i nutrienti inorganici, la natura dell’acqua e del suolo, etc.”.

Il termine “ecologia” è oggi molto utilizzato: cosa ne pensi?
Penso che si dovrebbe dare maggior attenzione alle parole che vengono usate. Ai vostri tempi tutto è “ecologico”: mi dispiace vedere che questo termine così importante è spesso utilizzato anche per scopi non sempre corretti.