L’ospite di questa settimana è Eugenio Giovanardi di EmotionBike.

Ciao Eugenio e benvenuto sul mio blog. Da chi è nata l’idea di EmotionBike?
L’idea è nata 3 anni fa quando i due padri di due miei cari amici d’infanzia (compagni di nuoto) sono venuti a raccontarmi la loro idea, ancora in fase primordiale rispetto agli sviluppi odierni. Dato che i rispettivi figli vivono all’esterno, sono venuti da me in quanto lavoro nell’ambito della comunicazione digitale: volevano avere qualche dritta per quanto riguardava il marketing online etc. Mi hanno raccontato di queste mountain bike a pedalata assistita e dell’idea di creare un progetto turistico legato alla nostra Romagna e al suo entroterra. Ricordo che rimasi subito colpito, seppur le idee all’epoca erano molto confuse. Oggi, 3 anni dopo, siamo rimasti solo in due (Giuliano Mami, socio amministratore) ma il progetto confuso è diventato una realtà aziendale concreta.

Ci spieghi quali sono i servizi che offrite?
Potremmo essere banalmente scambiati per un semplice noleggio di Ebike o una guida che porta gruppi di 4 o 5 persone a fare off road nelle colline riminesi.
Quello che siamo in realtà è un’infrastruttura capace di realizzare quello che fino ad oggi nessuno è stato in grado di fare in Romagna: collegare il mare con la collina. Come?
Attraverso la creazione di tour guidati in ebike, collegati con le strutture alberghiere che diventano promotori del servizio, in collaborazione con i comuni e le IAT di tutti i comuni dell’entroterra.
Il concetto di partenza è una piattaforma digitale legata al nuovo format di EBIKE HOTEL: trasformiamo tutte le strutture alberghiere partner del nostro progetto, fornendo loro gli strumenti online e offline per la promozione di un cicloturismo esperienziale legato all’entroterra. La ebike diventa dunque il mezzo per creare lo storytelling, il filo conduttore che unisce l’hotel della riviera all’azienda agricola nell’entroterra. Nel concreto questo significa che:

  • creiamo contenuti di video marketing personalizzati per ogni partner. In questo modo l’hotel è in grado di sponsorizzare durante la prenotazione un nuovo tipo di turismo legato alla Romagna, e dunque intercettare un nuovo target di cliente interessato all’esperienza culturale nel borgo o ad una degustazione di vino in mezzo alle vigne. In questo modo il nostro partner ha gli strumenti per allargare la propria offerta turistica, sfruttare la nuova opportunità di business legata al cicloturismo e fidelizzare nuovi e vecchi clienti, destagionalizzando;
  • realizziamo un service per le strutture alberghiere con un calendario di tour giornalieri dove portiamo i clienti a vivere tour alla scoperta della nostra tradizione e cultura insieme ad una guida. Il bello di questo sistema è che ci guadagnano tutti: l’hotel presenta il servizio al proprio cliente come se fosse suo (il cliente può prenotare il tour direttamente dal desk dell’hotel), il comune dell’entroterra si vede arrivare ogni settimana gruppi di ospiti e ovviamente Emotion Bike lavora! I tour partono da diverse zone della riviera, in modo da poter intercettare ogni giorno le esigenze di hotel posizionati geograficamente in maniera molto diversa: Misano, Riccione, Rimini fino a Cesenatico. Ovviamente i tour sono aperti anche a privati che possono prendere parte insieme ai clienti degli hotel;
  • integriamo gli hotel partner all’interno del nostro sito, che puntiamo a far diventare uno dei poli di riferimento online per la Romagna sul turismo in ebike. Allo stesso tempo stiamo terminando la pubblicazione di una piattaforma portale legata agli ebike hotel;
  • gli hotel partner sono ovviamente rivenditori del nostro servizio di ebike tour, dunque possono godere di prezzi agevolati che permettono non solo di avere un nuovo servizio in casa a costo zero, ma li farà guadagnare.

Infine, ci occupiamo anche di tutto quello che gravita intorno al sistema del cicloturismo elettrico: siamo partner di diverse aziende che si occupano della produzione di colonnine elettriche e stiamo cooperando con privati, comuni e hotel per installare dei sistemi di ricarica per coprire determinate zone. Queste colonnine di ricarica sono geolocalizzate, quindi permettono un ulteriore benefit in quanto esiste già un turismo elettrico dove i clienti si portano la propria ebike e cercano delle ‘stazioni’ di ristoro che offrono tale servizio.
All’inizio ho detto che potremmo essere banalmente scambiati per un noleggio: ovviamente, se richiesto, forniamo noleggio giornaliero o a lungo termine sia ai clienti degli hotel che ai privati o alle famiglie, e portiamo anche a fare gite off road con le nostre guide per eventi particolari, come addii al celibato o team building!

Il settore del turismo sostenibile è in continua crescita: qual è il valore aggiunto della vostra proposta?
Ad oggi siamo gli unici in Romagna a sostenere ‘digitalmente’ i nostri partner. Non esistono negozi di ebike o noleggiatori o guide che hanno creato un brand legato all’ebike hotel e, anche se nasceranno, non avranno una casa di produzione video integrata al suo interno. Se vogliamo essere chiari, un aspetto molto semplice della nostra proposta ma tutt’altro che scontato è che la ebike trasforma chiunque in un ciclista, a prescindere da preparazione atletica, peso o età. Permette a tutti di vivere un’esperienza di gruppo all’aria aperta, facendo attività motoria ma senza faticare. Permette a tutti (finalmente) di sfruttare il lavoro dei comuni che hanno realizzato ciclovie e piste ciclabili. Lo facciamo con mezzi che non inquinano, che permettono una mobilità veloce ma comoda. In più abbiamo costruito un’offerta legata al principale mercato della nostra terra, ovvero il turismo. Quindi abbiamo un prodotto che diventa un valore aggiunto per gli albergatori ma anche per tutti gli operatori dell’entroterra.

Quali sono gli aspetti della vostra attività che ritieni più innovativi?
La nostra proposta mira da una parte a incentivare lo sviluppo turistico della riviera, dato che abbiamo creato un progetto sostenibile a disposizione di tutte le strutture ricettive della Riviera. Dall’altro, senza dubbio, abbiamo la singolarità di produrre internamente materiale video promozionale per i nostri partner: costruendo una rete di operatori a cui forniamo video che raccontano il territorio, andiamo a costruire una nuova comunicazione diretta al resto dell’Italia e del mondo, dove tutti gli albergatori partner diventano promotori. Che poi non è altro che destination marketing J
Non voglio rivelare troppi dettagli circa gli sviluppi futuri, ma siamo al lavoro per integrare contenuti in realtà aumentata per creare una cicloguida 4.0. Allo stesso tempo, per una promozione più efficace, abbiamo creato contenuti in realtà virtuale che faremo provare alle fiere internazionali con il visore.

Programmi per il futuro?
Uno sviluppo capillare della nostra attività su tutta la costa significa aprire altre sedi collegate con le varie città. Questo potrebbe essere un bel prospetto creando una situazione molto simile al Trentino. Da qui a due anni mi piace immaginare la Riviera come un polo ben organizzato sul turismo elettrico, in cui la nostra azienda ha potuto fare qualcosa di importante. Il turismo itinerante sarà un altro step di sviluppo, grazie a questi mezzi potremo passare da Rimini a Pennabilli, vivere una giornata a stretto contatto con la cultura locale e spostarci l’indomani in un’altra destinazione. Il vero e proprio turismo esperienziale.