Lo sostengo da tempo: la sostenibilità deve essere insegnata ai ragazzi e quindi deve entrare nelle scuole. Un interessante passo avanti in questo senso è stato fatto da ASviS che ha firmato alcuni mesi fa un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione per favorire la diffusione della cultura della sostenibilità in vista dell’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030.
Ma lo sappiamo bene i protocolli da soli non bastano: occorrono azioni concrete che arrivino a coinvolgere direttamente gli istituti scolastici.
Interessante quindi l’iniziativa che Unioncamere Veneto ha annunciato nei giorni scorsi: l’avvio del progetto CSR In class che prevede la realizzazione di uno studio comparato sulla diffusione della RSI, un corso e-learning in inglese dedicato ai docenti, un concorso rivolto alle scuole partner ed attività di mobilità per alcune classi. Verrà costituita una partnership internazionale che, in ogni Paese, prevede la partecipazione di un istituto scolastico, destinatario primario delle azioni di formazione, di un’impresa responsabile (in qualità di partner associato senza budget) per la declinazione pratica dei concetti e di un ente territoriale con il ruolo di coordinatore e moltiplicatore.
Tra i partner italiani, oltre a Unioncamere del Veneto capofila del progetto, la Regione Veneto e l’I.I.S.S. Fanno di Conegliano (Treviso), oltre ad alcune imprese osservatrici. Partecipa all’iniziativa Perlage Winery, un’azienda della provincia di Treviso produttrice di vini biologici e una delle prime in Veneto ad essere certificata BCorp.

Cosa c’è di nuovo
Come sempre trovo importante la partnership tra soggetti diversi. In questo caso la collaborazione con una B Corp rende il progetto ancora più interessante.