È partita nei giorni scorsi Close the Gap – riduciamo le differenze, la campagna Coop che coinvolge cooperative di consumatori, dipendenti, soci e fornitori di prodotto a marchio. La decisione di dare il via a questa iniziativa parte dalla volontà dell’azienda, composta dal 70% di donne, di contribuire alla sensibilizzazione sul tema e alla riduzione del Gender Gap.
Per l’8 marzo Coop ha deciso un atto simbolico ma concreto: rilanciare la petizione Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso sulla piattaforma Change.org promossa dall’associazione “Onde Rosa” per tagliare l’IVA sugli assorbenti che attualmente è al 22% come per altri prodotti considerati non di primaria necessità.
Dal 6 al 13 marzo tutti gli assorbenti a scaffale saranno venduti con l’aliquota ridotta dal 22 al 4% e gli assorbenti della linea “Vivi Verde Coop”, già con aliquota ridotta perché compostabili, avranno una confezione speciale che invita a firmare la petizione.
Sono diversi i cantieri di lavoro interni ed esterni avviati nell’ambito della campagna Close the Gap: tra gli altri anche un programma di formazione e un premio con cadenza annuale (la prima edizione sarà a marzo 2022) per incentivare i fornitori a migliorare le buone prassi in ambito di equità della remunerazione e delle condizioni di lavoro delle donne.

Cosa c’è di nuovo
Quando una grande organizzazione come Coop affronta un problema con impegno può portare un contribuito reale al cambio culturale. L’essere una cooperativa facilita il percorso: i principi dell’integrazione e dell’eguaglianza sono parte costitutiva di un modo diverso di gestire il business.