La deforestazione delle foreste per la produzione di legno e dei prodotti derivati è un fenomeno che negli ultimi anni è sempre più al centro dell’attenzione. Contemporaneamente cresce la consapevolezza della necessità di regolamentare questo fenomeno per limitare i danni al patrimonio forestale e alle comunità locali la cui vita è legata alle foreste.
Un dato positivo arriva però dalla ricerca presentata qualche giorno fa, poco prima della Giornata Internazionale delle Foreste che si celebra il 21 marzo: aumenta la superficie di boschi e foreste gestiti in modo sostenibile.
In Italia nel 2019 la zona certificata è stata di 881.068,93 ettari, 62.000 in più rispetto all’anno precedente, per una crescita pari al 7,6% in 12 mesi.
Aumentano anche le aziende che scelgono di utilizzare legno da foreste certificate segno di una maggiore sensibilità ambientale. Nel 2019 sono 115 le “new entry” che hanno ottenuto la certificazione di Catena di Custodia con una crescita percentuale del 5,4% in un anno. Le aziende certificate in Italia sono complessivamente 1.095, con l’Italia al quinto posto nella classifica mondiale dei Paesi con più aziende certificate PEFC.

Cosa c’è di nuovo
Un esempio di economia positiva che si impegna a lavorare in sinergia con il territorio. Ma anche la testimonianza dell’attivismo delle organizzazioni che gestiscono il sistema forestale, un elemento di resilienza per l’economia della montagna.