La buona notizia di questa settimana è il lancio di una nuova app, Jojob bici e piedi, che traccia il percorso e calcola il risparmio di CO2 e di carburante di chi sceglie di andare al lavoro a piedi o in bicicletta. Il dipendente che preferisce una soluzione alternativa all’auto ottiene sconti per acquistare biciclette, convenzioni con hotel e ristoranti e altri benefici. Si tratta di un altro esempio di “spinta gentile” di cui ho parlato più volte in questo blog (l’ultimo è il caso della Food Policy di Milano che riconosce uno sconto sulla TARI agli operatori che si impegnano donano le eccedenze alimentari). I dipendenti delle aziende che aderiscono all’iniziativa possono scaricare l’app sullo smartphone e trovare nella sezione “certifica” due modalità di viaggio: “bici” e “piedi”. In questo modo avviano il processo di certificazione: durante il viaggio l’app traccia il percorso grazie al tracking GPS. Il dipendente alla fine riceve il proprio report: i km percorsi, il risparmio di CO2 ma anche il risparmio economico (viene calcolato 0,20 euro per ogni kilometro).
I punti maturati si trasformano in incentivi dati dalle aziende che possono tradursi in sconti per acquistare bici o accessori per le due ruote, per accedere a impianti sciistici o parchi divertimento, per ottenere sconti in hotel e ristoranti. Per i più attenti all’ambiente, esiste anche la possibilità di adottare un albero.
“Bici e piedi” è un’integrazione di Jojob, l’app e piattaforma web di carpooling aziendale utilizzata dai dipendenti di aziende che vogliono condividere l’auto per recarsi al lavoro. Il nuovo servizio è pensato per chi vive vicino alla sede di lavoro.

Cosa c’è di nuovo
L’idea di diffusione su vasta scala di un’iniziativa sperimentata già da alcune aziende particolarmente sostenibili. Per esempio, Mondora (una B Corp con sede in Valtellina) ha avviato da qualche tempo il progetto Cycle2Work per incentivare l’uso di mezzi alternativi per gli spostamenti casa-lavoro. Anche in questo caso misura la CO2 risparmiata andando al lavoro in bici. Il sistema è costituito da una dashboard, per vedere i propri “rimborsi chilometrici” e stabilire degli obiettivi per i mesi successivi.