La logistica, lo sappiamo, ha un ruolo importante e un impatto altrettanto importante sull’ambiente: in particolare se viene utilizzato il trasporto su gomma nella distribuzione dei prodotti finali di un’azienda le emissioni prodotte sono molto significative.
Anche per questa ragione Barilla ha deciso di privilegiare il trasposto su rotaia rispetto a quello su gomma e ha stretto un accordo con GTS, un operatore attivo nel trasporto intermodale in tutta Europa. Per garantire le forniture di pasta, sughi pronti e pesto sugli scaffali dei negozi tedeschi (la Germania è uno dei paesi dove l’azienda esporta i suoi prodotti) ha dato vita al treno della pasta, un treno speciale che parte da Parma con destinazione Langenau, nel sud della Germania: grazie a questa scelta vengono ridotte le emissioni annue (-70%, che corrisponde a circa 6.000 tonnellate di CO2) e garantita una maggiore sicurezza stradale (viaggiano 5.000 TIR in meno).
Il treno della pasta porta anche una riduzione dei costi: il trasporto su rotaia costa mediamente il 5% in meno rispetto a quello su gomma. Con il treno della pasta lo scorso settembre Barilla si è classificata al terzo posto del German Logistic Award, un premio per le migliori iniziative di sostenibilità ambientale e logistica.

Cosa c’è di nuovo
L’impegno per la logistica sta crescendo e molte imprese stanno sviluppando progetti per ridurre le emissioni prodotte in particolare dal trasporto su gomma. In generale sta crescendo l’attenzione alla gestione sostenibile della filiera: a questo proposito è interessante leggere il Manifesto del grano duro realizzato da Barilla.