adv2Perché in Italia non è diffusa la figura dell’advisor etico? L’inserimento di questo profilo  professionale potrebbe contribuire alla diffusione di strategie di CSR più corrette? Probabilmente si. Come molti sanno, è una figura ponte tra il consulente classico e l’auditor, vicino all’azienda ma allo stesso tempo dotato di un particolare occhio critico. L’advisor etico non è infatti un certificatore o un avvocato specializzato in diritto ambientale, ma un professionista chiamato a valutare il livello di responsabilità sociale degli strumenti finanziari attraverso un controllo preventivo sugli investimenti. Ma anche a verificare la correttezza dell’impresa nell’utilizzo di tecnologie o di pratiche rispettose dei diritti umani e ambientali.