Ho letto qualche giorno fa che avete realizzato la App Casa di domani, in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori. Ci spieghi quali sono le funzioni di questo nuovo strumento?
L’App è un breve percorso guidato utile per illustrare azioni che possono essere svolte facilmente e che, con la stessa semplicità, permettono di risparmiare risorse ambientali ed economiche. Per poter scegliere in modo consapevole i prodotti e come utilizzarli, nell’App sono inseriti preziosi consigli da considerare prima e dopo aver comprato casa. Completano l’offerta formativa i tool di calcolo per prendere le misure, quantificare il numero di piastrelle o listelli di parquet che servono per il pavimento e, ancora, per sapere quanta vernice acquistare per le pareti, escludendo porte e finestre. Tra i consigli ce ne sono alcuni mostrati attraverso dei video: il primo parla di quali siano le energie rinnovabili, il secondo spiega perché è importante l’isolamento termo acustico, il terzo consiglia come scegliere il legno e il quarto mostra come fare a non sprecare acqua.

Nello scorso giugno ho partecipato al vostro Green Day: mi ha colpito molto l’attenzione alla comunità e alle persone: da dove nasce questo impegno?
Noi vogliamo essere il primo interlocutore di riferimento per informare, condividere, collaborare e co-progettare il nostro ambiente per e con gli Abitanti. Attraverso i nostri comportamenti, vogliamo trasmettere e le nostre iniziative la passione per lo sviluppo del posto in cui viviamo affinché diventi più bello, più sano e più rispettoso. Questo obiettivo non può essere raggiunto senza un impegno sociale e un radicamento sul Territorio; consideriamo fondamentale e strategica la partnership con enti, Associazioni no profit, scuole, università e Istituzioni per instaurare un dialogo con le Comunità territoriali e relazionali. La nostra strategia sociale non prevede grandi progetti a livello nazionale, ma proprio per la volontà di far diventare ogni Negozio un punto di riferimento sul Territorio, preferiamo lasciare piena autonomia a ogni Punto Vendita nello scegliere e gestire i propri impegni. Tale strategia, che permette di rendere ogni Negozio protagonista attivo del proprio impegno e di valorizzare le piccole realtà, si è concretizzata con “Bricolage del Cuore” che nel 2014 ci ha permesso di realizzare 55 progetti in tutta Italia. Il “Bricolage del Cuore” è il progetto di Volontariato d’Impresa grazie al quale ogni Collaboratore Leroy Merlin può mettere a disposizione, su base volontaria, almeno una giornata lavorativa all’anno da dedicare a progetti socialmente utili. L’obiettivo è molto semplice: contribuire concretamente al miglioramento delle Comunità Locali in cui l’Azienda è inserita con progetti volti al miglioramento, alla riqualificazione di strutture di vario tipo, come scuole, parchi, case famiglia, distribuite sull’intero Territorio italiano o con progetti volti al trasferimento di competenze a giovani o persone senza un lavoro, legandola al nostro mestiere: il miglioramento della casa e del giardino, intendendo la casa nel senso più ampio del temine.

Per chiudere una domanda scomoda. Qualche tempo fa un giornale ha detto che avete “una visione di lungo periodo green ma per adesso solo il 9 per cento dei prodotti venduti nei punti vendita diffusi in Italia possono fregiarsi del prefisso eco”: cosa avete risposto a questa critica?
Oggi le referenze “casa di domani “sono più di 9.000 (su 120.000 a catalogo e su 35.000 presenti in negozio). Anche se la percentuale può sembrare esigua, in termini di offerta questi prodotti permettono al cliente di orientare la sua scelta per una casa che aiuta a risparmiare, comoda da vivere, più rispettosa dell’ambiente e più sana. Il nostro obiettivo non è quello di aumentare la lista ma di rendere sempre più affidabile la comunicazione attraverso criteri di referenziamento sempre più rigorosi. Non possiamo infatti permetterci di comunicare al Cliente benefici “green” senza avere le giuste garanzie. Oggi i prodotti referenziati “casa di domani” devono avere certificazioni standard riconosciuti a livello internazionale quali FSC, PEFC, Ecolabel. Nel 2014 abbiamo realizzato un’indagine con i nostri principali stakeholder e sono emersi come maggiori esigenze (su tutte le categorie intervistate) il rispetto della comunicazione e la legalità. Penso quindi che sia importante mantenere queste promesse ed effettuare una comunicazione rispettosa del Cliente. Non possiamo parlare di responsabilità sociale e ambientale se non partiamo da questi principi basilari.

Luca Pereno è nato e cresciuto a Torino è laureato in Lettere – tecniche della Comunicazione – presso l’ateneo torinese e ha conseguito la Maitrise en Information et Communication presso l’Université Jean Moulin di Lione. Con lo zaino in spalla ha visitato più di 40 paesi e ha partecipato a progetti di volontariato in America Centrale, America Latina, Asia e Africa. Già dalle prime esperienze professionali ha cercato di coniugare alcune grandi passioni quali il rispetto ambientale e l’impegno sociale. In Leroy Merlin del 2009, dopo esperienze in Auchan (commercio e risorse umane) e in Castorama – Kingfisher (audit), è attualmente coordinatore Sviluppo Sostenibile.