Per Stafer la sostenibilità è collegata alla competitività. Ci spieghi in poche parole quali sono i principi e i valori che stanno alla base delle scelte strategiche dell’azienda?
La sostenibilità per un’azienda è una leva strategica necessaria per creare valore aggiunto sul prodotto. Le imprese fanno della sostenibilità un fondamento valoriale con il quale coinvolgere i propri interlocutori. In Stafer i principi della sostenibilità vengono materializzati attraverso dei progetti che servono per creare “energia positiva”, coesione e coinvolgimento a partire dalle risorse interne fino ad estendersi al contesto esterno che caratterizza inequivocabilmente l’azienda. Il rapporto con l’ambiente e con la comunità alla quale un’impresa appartiene è la chiave del vantaggio competitivo di ogni organizzazione. L’impresa non è un atomo isolato che produce senza occuparsi del contesto, ma al contrario deve essere sensibile e attenta a costruire la propria identità riconoscendo al territorio un ruolo cruciale: l’impresa in poche parole deve essere sostenibile per essere competitiva e attraverso questa sensibilità che Stafer applica sull’ambiente, sull’economia e sulla società, si è in grado di produrre con valore ma soprattutto generare benessere per le persone.

Dal 2013 Stafer ha aderito al progetto Laboratorio provinciale per la RSI coordinato dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Ravenna. La partecipazione a questo tavolo di lavoro è stata utile?
Il laboratorio RSI si è rivelato un’occasione per entrare a contatto con altre aziende locali e confrontarsi con le attività di RSI che vengono svolte all’interno delle altre realtà imprenditoriali. Da questi stimoli sono nati numerosi progetti e attività di RSI interni e che in alcuni casi abbiamo portato avanti assieme ad altre imprese. Il Laboratorio Provinciale è stata senza dubbio un’esperienza positiva perché si occupa prima di tutto di sensibilizzare le aziende che il loro valore primario sono le persone che vi lavorano i quali sono anche cittadini del contesto in cui un’impresa opera, per cui lavorare per il loro benessere, anche attraverso progetti di RSI ma non solo, significa portare benessere al territorio. Mi auguro che l’attività del Laboratorio possa proseguire sostenuto da una partnership delle imprese già coinvolte e coinvolgendone sempre di nuove.

La tua azienda ha creato un orto aziendale: questa iniziativa è servita a migliorare la coesione e il coinvolgimento dei dipendenti?
L’orto aziendale che abbiamo realizzato in Stafer vuole essere un “richiamo alla natura” e dunque un’occasione per sensibilizzare le persone alla riduzione degli sprechi e al riciclo (l’orto è stato realizzato interamente con materiali di recupero), ma anche e soprattutto un mezzo per “fare squadra” fin dalla sua costruzione, che ha visto la partecipazione di una decina di nostri lavoratori sia successivamente con la sua gestione quotidiana per la quale sono impegnati alcune risorse che volontariamente si dedicano alla cura dell’orto.
L’orto offre i suoi frutti e quelli rappresentano un altro mezzo con cui le persone possono socializzare fra loro. È una metafora potentissima dei principi naturali, dell’essere operosi nella comunità sociale e dell’amicizia universale.
Con l’intento di far gustare i prodotti dell’orto vengono organizzati, soprattutto nel periodo primaverile, degli eventi aperti a tutti, che noi chiamiamo “Fabbrica Aperta”, in cui i cittadini hanno l’occasione di conoscere la nostra filiera produttiva ma anche appunto di assaggiare i prodotti dell’orto in un momento conviviale che riesce a unire fattivamente l’azienda con il suo territorio: l’orto serve a mio avviso soprattutto a questo, è un piccolo frammento di terra che produce benessere e convivialità sociale.

Sara Cirone è nata a Pescara il 16 Gennaio 1971 e vive a Imola. Laureata in Lettere classiche presso l’Università degli studi di Bologna, ha conseguito un Master in Gestione e sviluppo risorse umane, un Master MBA, un corso di alta formazione in Marketing presso la Facoltà di Scienze politiche di Bologna e un Master Advanced in PNL. Ha iniziato nel 2002 la carriera lavorando come consulente nella gestione risorse umane e Change management. Arrivata in Stafer S.p.A. nel 2006, ricopre prima la carica di Direttore risorse umane diventando poi dal 2008 Direttore Generale e dal 2010 Amministratore Delegato. Dal 2013 è Coordinatrice della Delegazione Emilia-Romagnadi PLEF (Planet Life Economy Foundation – onlus) e dal 2015 è Vice Presidente a livello nazionale della medesima Fondazione. Contribuisce a promuovere e diffondere una visione di management orientata ai valori della sostenibilità (www.saracirone.com).