Da molto tempo ti occupi di sostenibilità in Edison. In questi ultimi anni è cambiato il tuo ruolo all’interno dell’azienda?
Sì, negli ultimi 10 anni circa è cambiata soprattutto la percezione del mio lavoro tra i colleghi e il management. Inizialmente si rivolgevano a me per sostenere cause solidali o per progetti educativi. Poi, quando ho iniziato a proporre di integrare maggiormente la sostenibilità nel business, ho iniziato ad avere le prime difficoltà. C’è voluto del tempo per guadagnarmi credibilità e far capire che il mio ruolo non è dimostrare le mancanze del lavoro dei colleghi bensì valorizzarlo. Ora supporto regolarmente le business unit, integrando i temi ambientali e sociali nelle attività di ogni giorno.

Mi sembra molto interessante il progetto EdisonPulse, iniziativa dedicata “a tutti quelli che credono nel progresso”. Ci spieghi in poche parole di cosa si tratta?
Si tratta di un bando dedicato ai giovani startupper ma anche a associazioni e centri di ricerca per progetti in ambito energetico e dello sviluppo territoriale. L’elemento caratterizzante è che i progetti candidati devono rispettare le tre dimensioni della sostenibilità e che siano orientati alla creazione di valore condiviso. Il nostro obiettivo è individuare progetti innovativi e sostenibili che possano essere sviluppati in collaborazione con Edison. L’accento sulla coprogettazione e il supporto formativo di Edison insieme al Dipartimento di energia del Politecnico di Milano e il Centro ASK della Bocconi è, quest’anno, ancora più forte.

Ricordo anche alcuni programmi dedicati alle scuole. L’attenzione ai giovani continua a essere uno dei vostri obiettivi?
Sì, certamente. Da Eco Generation con le scuole, a Edison Green Movie, da Il senso di una meta con Asr Rugby Milano e i giovani detenuti al più recente programma con la FIR che porta il rugby nelle scuole di tutta Italia. Infine, durante periodo Expo, nell’ambito di Edison Open 4Expo, organizzeremo al Muba laboratori per i bambini su stili di vita sostenibili, dal consumo consapevole alla ciclo officina, in collaborazione con Legambiente e Cyclopride. ‘Giovani da 130 anni’ non è un semplice slogan ma un valore che ci appartiene profondamente!

Francesca Magliulo sviluppa progetti e iniziative aziendali nel campo della sostenibilità, con l’obiettivo di integrare le politiche di CSR con le strategie dell’impresa, monitorarle, comunicarle e condividerle con gli stakeholder Edison. Dal 1998 cura la redazione e la pubblicazione del Bilancio Ambientale e dal 2003 del Rapporto di sostenibilità. Gestisce la selezione e l’eventuale sviluppo e comunicazione dei progetti sociali e culturali proposti all’azienda da enti non profit o ideati da Edison. Gestisce i rapporti con le associazioni non profit e tutti gli enti del settore della responsabilità sociale. Cura i rapporti con gli analisti etici e le principali agenzie internazionali di rating.