L’ospite di questa settimana è Gabriele Polimeno di 29nove, una realtà di giovani pugliesi che si occupano di cultura e spettacolo.

Ciao Gabriele e benvenuto sul mio blog. Quando è nata la vostra cooperativa?
Ciao Rossella. Grazie per l’ospitata nella tua rubrica! La Cooperativa Ventinovenove (così ha scritto il notaio sull’Atto Costitutivo, a noi è più simpatico 29nove) nasce il 17 Novembre del 2015.
Un martedì storico: abbiamo sfidato il detto “Di Venere e di Marte non si sposa, non si parte e non si dà inizio all’arte”! Ma se proprio devo dirlo, tutta la storia della cooperativa, venuta alla luce dalle ceneri di storie andate a male, è frutto di incontri inaspettati e tanta buona sorte.

Ci descrivi sinteticamente di cosa vi occupate e quali sono i tuoi soci?
Il Teatro (quello con la T maiuscola) ha un potere magico in grado di sfidare il tempo e le distanze: riesce ad arrivare al cuore e alla mente delle persone. E così abbiamo iniziato a raccontare storie attraverso il linguaggio del Teatro. Siamo dei Contastorie: ogni nostro spettacolo porta il pubblico a vivere insieme a noi vicende ed emozioni. Poi, non contenti ci siamo messi anche ad insegnare come si racconta una storia a bambini, ragazzi, giovani: è nata così una scuola di Teatro diffusa sul territorio salentino (nei Comuni di Cutrofiano, Lequile e Miggiano). Non ancora contenti abbiamo iniziato a scrivere spettacoli teatrali per promuovere Aziende o Prodotti oppure Comunità.
E, non ancora soddisfatti collaboriamo con enti pubblici e privati nella diffusione della cultura attraverso la lettura, l’organizzazione di Festival d’Arte (vedi CRITA – Festival delle Arti inaugurato lo scorso Agosto con Mario Perrotta) e promoviamo il mondo della cooperazione.
29nove è un’impresa rosa. Lo dico con orgoglio! Io, che ricopro la carica di Presidente (oltre ad essere un Attore e Formatore), sono ad ora, l’unico maschietto. Poi c’è Mary Negro, Vicepresidente, Direttrice Artistica, formidabile Attrice e Formatrice; Caterina De Benedetto, Attrice ed esperta nei nostri laboratori creativi; poi l’ultima arrivata, la più giovane cooperatrice Valentina Giusto che si occupa di comunicazione.

Quali sono i vostri punti di forza?
Tre anni fa in pochi scommettevano che saremmo riusciti a dar vita ad un’impresa operante nel mondo del Teatro. Sembra ancora un’idea utopica la possibilità di “campare” di Cultura, vivere di un lavoro riconosciuto e inquadrato. Il detto “con la Cultura non si mangia” è ciò che sentiamo dire troppo spesso. Ma abbiamo la “capu tosta” – “la testa dura” per usare un’espressione del mio Salento – la passione, la necessità di vivere di bellezza e di cercare la felicità nelle cose che ci piace fare. E c’è una piccola Compagnia Teatrale, questa ciurma che naviga seguendo il vento. E c’è l’idea di non essere soli, che da soli non si va da nessuna parte.

Quanto è stato importante il sostegno di Coopfood?
Possiamo dire che 29nove non ha avuto (ed non ha tuttora) un solo sostegno ma ben due! E anche più! L’opportunità di far diventare realtà un sogno è arrivata da CoopStartup Puglia, una miscela esplosiva tra Legacoop Puglia e Coopfond. E non si è certo esaurita con la nascita della Cooperativa. Anzi, da tre anni 29nove è in un programma di sostegno e accelerazione per startup organizzato da Coopfond. Studiamo, piangiamo, ridiamo e incontriamo tutor e mentori che ci fanno da guida nel mondo dell’Impresa e della Cooperazione.

Programmi per il futuro?
A raccontare le cose che combiniamo in questo profondo Sud, non ci credo nemmeno io. Certo che di fatica e lavoro ce n’è tanto. E, non lo nego, tanto sconforto perché l’aridità a volte è più nel cuore delle persone che nei campi assetati.
Oltre a riorganizzare il Festival CRITA (che si svolge in periodo estivo), il 2018 ha visto nascere anche la Rassegna DAIMON*19, un percorso da Ottobre a Giugno 2019 che vedrà le Comunità di Cutrofiano, Lequile e Miggiano coinvolte in una serie di eventi tra cui spettacoli Teatrali, presentazioni letterarie, proiezioni cinematografiche. Avremo ospiti di livello nazionale e tante ospitate di nostri colleghi del territorio.
Questo non sarebbe stato possibile senza l’apporto e la stretta collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Cutrofiano, Lequile e Miggiano che hanno creduto in questo nuovo progetto. E non sarebbe stato possibile senza la cooperazione tra diverse Cooperative che sono al nostro fianco (Multiservice-Eco, CoolClub), le ditte private (Pegaso Service e Fratelli Colì Srl per citarne alcune), le Istituzioni Scolastiche (vedi Istituto Comprensivo di Cutrofiano), le Parrocchie (un grazie Don Mirko) e tutti i privati cittadini che seguono le nostre gesta!
Però, Rossella, il motto che ci si è cucito addosso sin dal primo momento è :”Se non cambiassero le cose, non ci sarebbero farfalle”. Ecco, il mio programma, più che programma un sogno ed un augurio, è di poter sempre viaggiare con il soffio del cambiamento per potermi addormentare crisalide e risvegliarmi farfalla.