Questa settimana invece di proporre un esempio di amministrazione sostenibile ho pensato di dare spazio al progetto “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030“.
L’iniziativa, voluta dall’Unione Europea, sostiene azioni di ricerca e innovazione nel periodo 2021-2027 che riguardano la mobilità, l’efficienza energetica, l’urbanistica verde e tutte quelle azioni che possono contribuire a rendere i centri urbani più sostenibili.
Tra i vantaggi per le città selezionate vi sono la possibilità di ricevere consulenza e assistenza da parte di un’apposita piattaforma della missione gestita da NetZeroCities, di ottenere sovvenzioni e finanziamenti, di aderire a progetti pilota. Oltre all’opportunità di creare reti, scambiare buone pratiche tra le città partecipanti, promuovere in modo innovativo la partecipazione dei cittadini.
Tra le 100 città – che rappresentano il 12% della popolazione europea – sono state selezionate anche nove realtà italiane: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino.

Cosa c’è di nuovo
La missione per le città riceverà finanziamenti molto importanti: 360 milioni di euro per avviare percorsi di innovazione utili ad andare verso la neutralità climatica entro il 2030.